Trasporto gratuito per ordini con
prodotti Freelifenergy per almeno 40€

Blog

Sodio e Cloro: il ruolo negli integratori salini

Atleti di triathlon integrano sodio e cloro
Condividi:

Sodio e cloro sono due minerali che svolgono funzioni biologiche vitali, vediamo a cosa servono e come vengono reintegrati negli integratori salini.

 

SODIO E CLORO: MINERALI FONDAMENTALI PER L’ORGANISMO

Sodio e cloro sono due minerali che svolgono funzioni biologiche vitali e vengono solitamente assunti grazie al sale da cucina (cloruro di sodio).
In generale risultano maggiormente presenti negli alimenti di origine animale e sono particolarmente abbondanti nei prodotti in cui viene aggiunto sale per aumentarne la conservabilità e sapidità.
 
 

Sodio

Minerale presente a livello extracellulare, ha la capacità di “trattenere” acqua e risulta utile per numerose funzioni biologiche:
  • Controlla gli scambi di liquidi tra il plasma e il fluido extracellulare, processo fondamentale nella regolazione della pressione sanguigna e dell’equilibrio acido-base a livello ematico.
  • Regola gli scambi di nutrienti e minerali attraverso la membrana cellulare
  • Coinvolto nel processo di trasmissione dell’impulso nervoso e della contrazione muscolare
  • Utile per la formazione di ossa e cartilagini
  • Permette di mantenere in soluzione nel sangue minerali come  il calcio e le sostanze tossiche da espellere
  • Lavora in maniera sinergica nel processo di assimilazione del glucosio: l’uno è necessario per l’assimilazione dell’altro

Cloro

Lavora insieme al sodio nel regolare l’equilibrio di fluidi e di elettroliti nell’organismo; di conseguenza è fondamentale per diverse funzioni vitali come: 
  • Regolazione della pressione arteriosa e dell’equilibrio acido basico a livello del sangue
  • Transizione dell’impulso nervoso.
  • Formazione dell’acido cloridrico: componente del succo gastrico, coinvolto nel processo digestivo delle proteine
  • Rimozione dell’ossido di carbonio e di svariate tossine passando attraverso la membrana cellulare 
L’attività sportiva e alcune professioni specifiche causano abbondante sudorazione e di conseguenza la perdita di acqua e Sali minerali in quantità considerevole. I principali sono proprio Sodio e potassio ed una loro carenza può avere effetti negativi sull’organismo provocando vomito, diarrea, crampi muscolari, contratture o i ben più gravi colpo di calore e arresto cardiaco.
 
 

QUANDO REINTEGRARE SODIO E CLORO CON GLI INTEGRATORI SALINI?

In condizioni di abbondante sudorazione, la perdita di sali non può essere colmata con la sola assunzione di semplice acqua. In questi casi risulta utile l’integrazione con prodotti ad hoc per mantenere la corretta concentrazione di elettroliti.
Vediamo insieme il caso degli sportivi, in particolare gli atleti di sport aerobici, che sono spesso soggetti ad una sudorazione intensa, in particolare nei periodi estivi o di elevata umidità. Puoi approfondire il ruolo degli integratori salini qui. 
 
Come assumere un integratore salino in maniera corretta durante l’attività fisica:
-Per sforzi inferiori ad un 1 ora è sufficiente assumere solo acqua durante l’attività sportiva. Un’integrazione con sali minerali durante la seduta risulta superflua o addirittura controproducente, in quanto la perdita di elettroliti con la sudorazione non è così abbondante da determinare un calo della prestazione, mentre l’assunzione di un integratore salino determinerebbe un carico gastrico inutile. In questi casi è utile assumere un integratore post workout, permettendo così un miglior recupero. 
 
-Per sforzi di durata superiore alle 2 ore che comportano una sudorazione abbondante, è consigliato assumere integratori salini alternati all’acqua per tutta la durata dello sforzo. E’ fondamentale mantenere il corretto equilibrio tra acqua e sali minerali, senza sovraccaricare lo stomaco per evitare problematiche gastrointestinali. ( Vedi articolo Integratori salini: come sceglierli e quando assumerli?)
 
 

INTEGRATORI DI SALI MINERALI: quali scegliere

Per una corretta integrazione di minerali è preferibile scegliere una bevanda ipotonica (bevande isotoniche, ipotoniche ed ipertoniche), cioè una soluzione nella quale la concentrazione dei Sali sarà inferiore a quella del plasma sanguigno, permettendo così un assorbimento veloce e un conseguente rapido utilizzo a livello muscolare. Infatti un repentino svuotamento gastrico durante lo sforzo fisico, evita congestione ed accumulo di sostanze nello stomaco, che sono la causa delle problematiche gastro-intestinali che spesso creano grossi problemi agli sportivi. 
Ti consigliamo quindi un integratore salino come Hydrorace Evolution, senza aromi artificiali, coloranti e dolcificanti; l'eccezionalità sul campo rispetto ai prodotti comuni è garantita.
 

COSA SUCCEDE SE PRENDO TROPPI SALI MINERALI

In ogni caso anche l’abuso di integratori salini, quando non è necessario, può risultare controproducente. Infatti l’assunzione di dosi eccessive di minerali può causare diarrea, nausea, crampi, rigidità muscolare e forte ritenzione idrica in particolar modo agli arti inferiori. Nei casi più gravi si manifesta un'alterazione del battito cardiaco e della pressione arteriosa e difficoltà respiratorie.
 

 

 

Dal nostro Blog


Perdere peso andando in bicicletta
Perdere peso andando in bicicletta è possibile. Ti spieghiamo come e perché!
Strada che il runner affronta in autunno
Correre in autunno: abbigliamento, alimentazione e benefici
Sudorazione eccessiva di una donna
Sudorazione eccessiva: cause, rischi e come contrastarla
Tavola ricca di carboidrati per dieta iperglucidica
Dieta iperglucidica: cosa cerca l'atleta? Il nutrizionista risponde
Chatta con noi!